
Come comprare casa in italia
Siamo arrivati alla conclusione che comprare casa in Italia non è poi così difficile. Il nostro bel paese offre una infinità di soluzioni che soddisfano tutte le esigenze strettamente personali come il gusto, la vicinanza alla scuola dei propri figli o al posto di lavoro e soprattutto il fattore economico.
Si può decidere di vivere in centro città, ove è spesso difficile trovare parcheggio ma si respira l’area del centro storico, vivere in una zona semicentrale per avere alcune comodità come il parcheggio sotto casa, il garage e la vicinanza alle strutture ricreative come centri commerciali e supermercati.
C’è chi invece preferisce vivere fuori dalla città in borghi o in aree dove il relax ed il verde la fanno da padrone.
Prima di imbattersi nel cercare la casa dei propri sogni, bisogna fare alcuni ragionamenti, se conviene pagare un affitto o effettuare un acquisto? Comodità o bellezza del centro storico? Immobile da ristrutturare o pronto per abitarci? Qual’è il budget che si ha a disposizione?
Cosa importante quando si cerca casa è di essere realistici, di selezionare immobili confacenti alle proprie necessità e disponibilità, togliersi dalla testa di fare trattative economiche al ribasso estenuanti e non in linea con i prezzi di mercato.
Per capire quali sono i prezzi di mercato di un immobile, oltre ad identificarlo tramite la media degli annunci presenti sui vari portali immobiliari, consiglio di visitare il borsino immobiliare o l’osservatorio dell’agenzia delle entrate dove sono presenti le quotazioni suddivise per area.
Come comprare casa in italia
Dopo che si hanno le idee chiare, bisogna decidere se affidarsi ad una agenzia immobiliare o fare da soli.
Farsi seguire da una agenzia immobiliare qualificata e che abbia i requisiti per poter operare è sicuramente più dispendioso dal punto di vista economico, però si hanno le garanzie sulla bontà dell’immobile che si vorrebbe acquistare come la provenienza, la parte catastale ed urbanistica.
Fare da soli vuol dire essere in grado di capire se i documenti dell’immobile siano in regola. A questo punto rischiare di fare un incauto acquisto non so quanto possa essere corretto al fronte di un investimento economico da riconoscere a chi può garantire tutto ciò.
Fatte tutte le valutazioni del caso allora si è in grado di poter fare il passo successivo, trovare l’immobile. È possibile identificare la casa che si sta cercando tramite motori di ricerca immobiliari come immobiliare.it, wikicasa.it, trovacasa.net e sui siti internet delle varie agenzie immobiliari.
Su ogni immobile è possibile capire se l’annuncio è stato inserito da un privato o da una agenzia immobiliare.
È fondamentale capire fin dalla prima visita se la casa sia in regola e che non vi siano trascrizioni pregiudizievoli.

Selezionato l’immobile che si vuole acquistare è importante nel momento che si vuole effettuare una proposta di acquisto, naturalmente seguita da un impegno economico come l’assegno, far scrivere sulla proposta di acquisto che l’immobile è conforme alle normative urbanistiche e che è libero da ipoteche. Un’altra clausola tassativa da far inserire nella proposta è quella di far consegnare la caparra confirmatoria al proprietario dell’immobile non prima di aver avuto la certezza della bontà documentale dell’immobile.
Qualora l’agenzia immobiliare dovesse consegnare la caparra al proprietario dell’immobile e si dovesse venire a scoprire che questa risulti non in regola o che dovesse avere delle pendenze pregiudizievoli, l’agenzia immobiliare risulta responsabile quanto il proprietario, fermo restando la non conoscenza da parte dell’agenzia di particolari situazioni negative.
A questo punto se è tutto in regola allora si può procedere con l’acquisto dell’immobile.
Spero che quanto appena scritto possa esserti stato utile, se hai delle domande puoi commentare l’articolo, se hai necessità di una consulenza più approfondita, puoi contattarci tramite il modulo contatti presente in questo sito.